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La materia e la forma
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La materia e la formaLa materia e la forma......sì avete ragione, detto così sembra il titolo di una mostra
Invece si tratta solamente e semplicemente di un tema che ho pensato e su cui ho intenzione di applicarmi! Dunque: facendo un sunto di ciò che è stato affrontato su questo forum fin ora (dopo pochi lenti ma intensi mesi dalla sua nascita), possiamo dire che da una parte abbiamo discusso di alcune rilevanti problematiche fotografiche ricorrendo, all'occorrenza, all'ausilio di alcuni grandi maestri passati o presenti; dall'altra abbiamo confrontato le nostre proprie tendenze visive (in breve: ci siamo commentati tra noi le nostre foto). Per il primo punto non è questa la sede per discuterne (dico solo: bene così Per il secondo punto penso invece che le parti salienti siano state queste: La discussione di Armando L'importanza di un progetto fotografico : viewtopic.php?f=90&t=145 ...e l'adesione di Armando stesso ( viewtopic.php?f=70&t=214) e di Massimo ( viewtopic.php?f=30&t=258 ). Anche se riguardo ai progetti avevo espresso la mia perplessità poichè potrebbero distrarre dal resto del contesto, ora penso anche che a un certo punto una strada bisogna pur tentarla. Chi era? Sciascia? Mannaggia, scusatemi, ma i romanzi li ho mandati giù sempre con gran difficoltà...insomma quello che faceva la distinzione tra un uomo e un quaquaraquà! In pratica: penso che bisogni mettersi in gioco...che sarà, sarà! Al momento ho provato sia con la Street, sia col reportage nella settimanella in cui sono stato a New York, sia col nudo artistico...ma in fin dei conti mi sono reso conto che cerco prima di tutto la forma...il resto lo cerco solo a posteriori. Non so se mi passerà voglia, ma al momento inizio con questo progetto: cercare di esprimere la materia con la forma...una fotografia è solo luce impressa su un qualcosa di fotosensibile, la matera non c'è..puù solo essere percepita, vividamente o come concetto. Le intuizioni e le possibilità non ci sono ovviamente tutti i giorni...possibile anche che dopodomani vi annunci che avevo scelto qualcosa di troppo difficile per le mie possibilità, o forse ci vorrà molto tempo...ma intanto inizio a pensarci! Eccone intanto una che ho scattato oggi, risultato o, se vogliamo, ripetizione di quanto ho appreso e sperimentato fin ora. Concetto materico ![]()
Re: La materia e la forma
Questa "compenetrazione" materica è già un buon avvio... vabbè, se avrai ripensamenti saremo pazienti, tanto siamo abituati anche ai nostri infiniti...!
Re: La materia e la formaCome hai già detto, la foto sostanzialmente è forma, la materia che vi è contenuta è solo l'illusione data dalla certezza che la ricostruzione di una realtà qualsiasi non potrebbe mai essere così accurata per mano umana. Gli ulteriori contenuti di un'immagine sono derivazione stretta della cultura umana, della nostra capacità di attribuire valori a dei simboli e di costruire, inventare, modificare il linguaggio. Quindi dire cose.. Noi in genere come fotografi tendiamo a dire cose belle, a volte riusciamo a dire cose nuove, ma rimane sempre e comunque il bisogno di portare agli occhi di tutti un discorso che non vogliamo confinare al ruolo di monologo (forse è per questo che l'aspetto di maggior rilievo ha un valore estetico così significativo), insomma come dire "tanto ho addomesticato la forma, che non puoi non capire". Bè si devo dire che mi sembra stiamo edificando una nuova retorica, una struttura complessa e quasi enigmatica, un'empirica risoluzione che coniuga l'esigenza di portare la nostra visione interiore alla visibilità e il bisogno di essere compresi quasi inequivocabilmente. La domanda se tutto ciò è necessario si ripropone quasi ad ogni shoot, è il filo su cui ci muoviamo cercando di mantenere l'equilbrio, sapendo che ad ogni stabilizzarsi di questo segue un nuovo passo che rimette tutto in discussione. .. Come al solito rileggendomi mi chiedo : "ma che ho detto?"
Ma soprattutto: ".. e allora?". Eh! E allora è un discorso che nel suo insieme mi piace, mi diverte e aggiunge spazi al panorama che la mente può frequentare e percorrere fino a nuovi precipizi, tanto da provare nuove vertigini che mettono alla prova capacità, coraggio e comunicazione. ...Ma davvero facciamo tutto questo? ...Si! ..la foto postata mi piace, di fronte allo stesso soggetto io avrei ripreso solo la metà alta in orizzontale, niente diagonale, niente ripetizione degli elementi, sostanzialmente un paio di peli che fuoriescono dalla cute visti in sezione... Che vorrà dire?.. bho! ..astrae un "pelino" di più la materia.
Re: La materia e la forma
E invece il discorso fila! La tua idea dell taglio orizzontale non l'ho pensata. Avevo in mente altre inquadrature tra cui una come questa che ho postato ma quadrata, inccludendo solo la parte superiore del fotogramma che vedi. Tutte le possibilità che ho immaginato si distanziano comunque dalla tua...e per un motivo: in base al discorso che hai fatto, potremmo dire che nei confronti della forma sono più succube rispetto a te. Il taglio da te pensato si allontana dalla logica visiva quanto più si avvicina al concetto. Sei un gradino (ma anche due, tre, quattro....) avanti rispetto a me. Ma a questo punto potremmo continuare: per quanto ci sforziamo a cercare il concetto, è comunque con la forma (lineare pittosto che prospettica, coloristica o luministica che sia) che possiamo esprimerlo. E' un circolo vizioso, un loop implosivo nel quale più ci inoltriamo, meno ne usciamo....sbaglio? Preso atto allora dei limiti oggettivi del mezzo espressivo...ognuno di noi deve avere la perspicacia, non dico addirittura e retoricamente di sfruttare questi limiti a proprio vantaggio, ma più semplicemente e praticamente di fare i conti con questi limiti e intraprendere la strada che riteniamo più appropriata alla nostra espressività. Nonostante i limiti, le possibilità di servirsene sono infinite...i tanti maestri che conosciamo sono ad esempio una prova; ma anche noi, nel nostro piccolo, stiamo mostrando una certa (positiva) individualità. La mia attuale ricerca è la forma. Il concetto lo riduco a pretesto.....La documentazione: Vade retro. Più in là, non saprei: potrei stravolgere la forma, potrei al contrario evidenziarla ancora di più....o potrei decidere di recuperare qualche spiccio nel vendere la macchinetta fotografica avendole, ormai, entrambe piene...impossibili le previsioni! Come sempre: grande Max ![]()
Re: La materia e la formaOh.. se indipendentemente da tante parole può bastare, mi piace!
Re: La materia e la formaGeniale!!
Re: La materia e la formageniale Raffaele, con un pò di fantasia uno vede quello che vuole
Re: La materia e la formaMassimino...è una foto ottima!! Tutto un tappeto!!!
Accidenti ragazzi...non so voi ma credo che le foto che stiamo postando, almeno al momento stanno a livelli davvero alti.....vi prego, continuiamo così
Re: La materia e la forma.. se vedessi l'originale.. ci ripenseresti un po'
Re: La materia e la formaFantastica Massimo... A Roma oltre il cielo a pecorelle abbiamo anche quello a sampietrini...!? Se ancora funziona, mandala al sito Sampietrino.it
Re: La materia e la formaZen o non Zen, presumibilmente, quella posizione delle mani per raccogliere l'acqua per poi portarla alla bocca sarà stata il bicchiere primordiale...
Re: La materia e la formaFoto molto significativa. Sia per questo topic che per quello di Igino sull'acqua! Le capacità fotografiche di Massimo sono impressionanti....in genere i professionisti si specializzano in un campo specifico sostenendo che i tuttologhi esistono solo in televisione (in linea generale lo sostengo anch'io). Massimo mi sembra un'eccezione a questa regola: passa dal ritratto, allo still life, all'astratto, al paesaggio, al concettuale......in un "bicchier d'acqua"
Re: La materia e la forma
Il primo bicchiere da riempire in questo senso credo sia stata bocca, non sto cercando un paradosso, ma se parliamo di bisogno primordiale, così come facciamo più semplicemente parlando di altre scoperte o invenzioni (il fuoco, la ruota, l'agricoltura, ecc) mi pare stupefacente pensare e dire: chi sarà stato il primo uomo ad usare la bocca per bere?
Si nessuno conosceva prima l'esistenza del "gemello"
La stavo postando là! Una terza opzione era ne "la lepre e la tartaruga".. per chiederti: questa ti sembra contenuto o illustrazione?
Re: La materia e la formaBeh, Massimino...la distinzione tra arte e illustrazione già l'aveva intuita Bernard Berenson quasi cent'anni fa...da parte mia, tutto quello che faccio è condividere quel pensiero (le altre sue intuizioni molto meno....)...il discorso faremmo prima a farlo a voce che a scriverlo, ma appena sto un attimo rilassato e ho un po' di vena per scrivere ti rispondo anche sull'altro topic...promesso
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Re: La materia e la forma...e come non condividere, le mie sono solo piccole forzature per rinfocolare lo stimolo a farti dire di più..
Re: La materia e la forma
Si, la bocca come cavità sicuramente sarà stata la prima ad essere riempita del latte materno, presumibilmente dal primo primate in poi, ma lo strumento "esterno" quale sarà stato...? Le mani come le hai fotografate tu o che...?
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