James Nachtwey
James Nachtwey è nato a Syracuse, New York e cresciuto nel Massachusetts. Si è diplomato presso la Hight School Leominster ed ha frequentato il Dartmouth College dove ha studiato Storia dell'arte e Scienze Politiche (1966-70). Le immagini della guerra in Vietnam e del Movimento Americano per i Diritti Civili hanno avuto un enorme effetto su di lui fino a fargli prendere la decisione di diventare fotografo. Studiando la fotografia da autodidatta, ha svolto diversi lavori: è stato a bordo di navi della marina mercantile, un film editor e conducente di automezzi.
Nel 1976 ha iniziato a lavorare come fotografo per un piccolo giornale nel New Mexico. Nel 1980 si è spostato a New York per iniziare la carriera come fotografo freelance per un periodico. Nel 1981 il suo primo incarico all'estero: l'Irlanda del Nord per documentare la guerra civile durante lo sciopero della fame dell'IRA. Fin da allora Nachtwey si è dedicato nella documentazione di guerre, di conflitti e dei problemi sociali. Ha lavorato a lungo in El Salvador, Nicaragua, Guatemala, Libano, Gaza, Israele, Indonesia, Tailandia, India, Sri Lanka, Afghanistan, Filippine, Corea del Sud, Somalia, Sudan, Rwanda, Sud Africa, Russia, Bosnia, Cecenia, Kosovo, Romania, Brasile e Stati Uniti.
A partire dal 1984 ha lavorato con il Time Magazine. E' stato associato con l'agenzia Black Star (http://www.blackstar.com) dal 1980 al 1985 ed è stato membro della Magnum dal 1986 al 2001. Nel 2001 è stato uno dei fondatori dell'agenzia fotografica VII (http://www.viiphoto.com). Nel 1994 Nachtwey ha documentato le imminenti elezioni in Sud Africa, le prime non-raziali nei decenni. Come associato del Bang-Bang Club ha assistito alla scena in cui Ken Oosterbroek fu ucciso e Greg Marinovich rimase gravemente ferito.
Nachtwey è rimasto ferito in precedenza durante il suo lavoro ma fu durante l'invasione degli Stati Uniti dell'Iraq che ricevette il suo primo infortunio di guerra. Insieme a lui rimase ferito il corrispondente del TIME Michael Weisskopf: un ribelle lanciò una granata all'interno del veicolo dove viaggiavano. Weisskopf tentò di gettare fuori l'ordigno ma gli esplose nelle sue mani. Nell'attentato rimasero feriti due soldati insieme ai giornalisti del TIME. In quella circostanza Nachtwey riuscì a scattare diverse foto al medico Billie Grimes mentre prestava soccorso a Weisskopf prima di perdere conoscenza. Entrambi furono trasferiti via aereo in Germania e successivamente negli ospedali degli Stati Uniti. Nachtwey, ripresosi a sufficienza tornò all'estero per documentare la tragedia dello tsunami del 26 dicembre 2006.
Nachtwey lavorò assieme a Thomas E. Franklin al World Trade Center quando Franklin realizzò la sua famosa "Raising the flag at Ground Zero".

Le sue esposizioni si sono tenute presso: International Center of Photography di New York, Bibliotheque Nationale de France a Parigi, Palazzo delle Esposizioni di Roma, Museum of Photographic Arts di San Diego, Culturgest di Lisbona, El Circulo de Bellas Artes di Madrid, Fahey/Klein Gallery di Los Angeles, Massachusetts College of Art di Boston, Canon Gallery e Nieuwe Kerk di Amsterdam, Carolinum di Prague, Hasselblad Center in Svezie, e tante altre.
Nachtwey ha ricevuto numerose onorificenze quali: Common Wealth Award, Martin Luther King Award, Dr. Jean Mayer Global Citizenship Award, Henry Luce Award, Robert Capa Gold Medal (cinque volte), the World Press Photo Award (due volte), Magazine Photographer of the Year (sette volte), the International Center of Photography Infinity Award (tre volte), the Leica Award (due volte), the Bayeaux Award for War Correspondents (due volte), the Alfred Eisenstaedt Award, the Canon Photo essayist Award and the W. Eugene Smith Memorial Grant in Humanistic Photography. Infine, è un membro della Royal Photographic Society ed ha ricevuto una laurea honoris causa di Belle Arti dal Massachusetts College of Arts.
